Tipo di articolo: FAQ, ID articolo: 15144693, Data articolo: 31/07/2003
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Connessione di diagnostica tramite protocollo TCP/IP rifiutata dopo la modifica dell'indirizzo MAC

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DOMANDA
Può portare ad anomalie nella stesura della connessione di diagnostica tramite LAN, se precedentemente è stato modificato l'indirizzo MAC?

RISPOSTA
Il seguente comportamento vale per tutti i CP Industrial Ethernet per i quali l'indirizzo MAC (Media Access Control) è progettabile con STEP 7. Queste unità supportano tra l'altro il protocollo di trasporto ISO. Alcuni nuovi CP non supportano il protocollo ISO e perciò non è possibile progettare un indirizzo MAC. Queste unità utilizzano l'indirizzo MAC assegnata in fabbrica. Il comportamento della connessione di diagnostica in anomalia qui rappresentato riguarda ad es. i seguenti CP:

  • 6GK7 343-1EX10-0XE0 (CP 343-1)
  • 6GK7 343-1EX11-0XE0 (CP 343-1)
  • 6GK7 443-1EX10-0XE0 (CP 443-1)
  • 6GK7 443-1EX11-0XE0 (CP 443-1)

Situazione iniziale
La stazione opp. il CP 443-1 sono stati progettati con i seguenti parametri di indirizzamento:

  • indirizzo IP: 140.90.36.1
  • indirizzo MAC: 08.00.06.01.36.01

La stazione si trova nello stato di RUN. Tutte le unità nel rack funzionano senza errore. Ora occorre modificare l'indirizzo MAC del CP in 08.00.06.01.36.02. L'indirizzo IP viene mantenuto. L'operazione di caricamento deve essere eseguita tramite l'interfaccia LAN (Local Area Network) con il protocollo TCP/IP.

Comportamento nel caricamento
L'operazione di caricamento nel frattempo viene interrotta. Compare il dialogo rappresentato in Figura 1. L'interruzione avviene esattamente quando il CP Industrial Ethernet si avvia nuovamente. Questo avviene dopo il ricevimento della nuova progettazione ed è riconoscibile da una breve operazione RUN-STOP-RUN sui diodi LED.
Il breve stop dell'unità è un'operazione consueta. Normalmente il dispositivo di programmazione crea una nuova connessione di canale PG con l'indirizzo IP che è depositato nel progetto. Questo è lo stesso, mentre è stato modificato solo l'indirizzo MAC. Quindi il box rappresentato nel seguito non dovrebbe in effetti comparire.



Figura 1 Box di errore, il PLC non può essere raggiunto

Con il pulsante "Dettagli" si arriva al seguente dialogo.



Figura 2 Chiarimento del box di errore (Figura 1)

Le segnalazioni indicano di conseguenza che il dispositivo di programmazione non ha potuto creare una connessione verso l'unità nel momento in cui il blocco dati di sistema SDB 1003 doveva essere inviato alla CPU. Anche una connessione di diagnostica NCM tramite TCP/IP non risulta più possibile con questo PG.
Se ora si crea una connessione di diagnostica verso il CP 443-1 tramite MPI (indirizzo MPI della CPU e posto connettore del CP), allora diventa chiaro dalla figura seguente che il CP ha già preso incarico la modifica progettata.



Figura 3 Finestra di diagnostica NCM S7

Rimedio

  • Tutta la progettazione può essere caricata tramite l'interfaccia MPI.
  • Tutta la progettazione può in questo stato essere caricata ancora una volta tramite LAN con il protocollo TCP/IP da un altro PG/PC.
  • Tutta la progettazione può in questo stato essere caricata ancora una volta tramite LAN con il protocollo ISO dallo stesso PG/PC.
  • Dopo un tempo di attesa di diversi minuti - senza accesso all'interfaccia TCP/IP  con la quale è stato caricato - l'operazione di caricamento funziona tramite TCP/IP anche con lo stesso PG.

Raccomandazione
Caricare le modifiche di progettazione nelle quali è stato modificato l'indirizzo MAC sempre tramite l'interfaccia MPI della corrispondente CPU.

Chiarimento tecnico
Dopo l'avvio della prima operazione di caricamento, il PG rileva dapprima, con l'aiuto del protocollo ARP (Address Resolution Protocol) previsto per questo scopo, l'indirizzo MAC relativo all'indirizzo IP 140.90.36.1 con il quale deve essere effettuato il caricamento. Il CP reagisce con una ARP-Response con il suo indirizzo MAC 08.00.06.01.36.01.

La progettazione può essere caricata tramite il protocollo TCP/IP. Dopo l'avviamento dell'unità, il CP ha però un altro indirizzo MAC. Il PG ha memorizzato internamente nella cosiddetta ARP-Cache l'indirizzo MAC rilevato una volta relativo a un indirizzo IP.
Perciò in occasione di una nuova creazione della connessione da parte del PG non si deve più utilizzare il protocollo ARP. Ma il PG utilizza ancora il vecchio indirizzo MAC, che non esiste più. Una prova di questo è fornita dall'immagine seguente della ARP-Cache letta dopo l'interruzione dell'operazione di caricamento e successivo fallimento della connessione di diagnostica tramite TCP/IP.



Figura 4 Visualizzazione degli indirizzi IP e MAC

Per l'indirizzo IP è registrato ancora il vecchio indirizzo MAC. Queste registrazione viene cancellato automaticamente quando l'indirizzo IP per un determinato tempo non è stato utilizzato dall'interfaccia. Come rimedio rapido si possono cancellare le singole registrazioni della ARP-Cache anche nel PG. Poi il protocollo ARP viene nuovamente utilizzato nell'accesso all'indirizzo IP e l'accesso tramite TCP/IP è possibile.