Tipo di articolo: FAQ, ID articolo: 21848242, Data articolo: 02/04/2008
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Come si possono leggere i dati da un normslave DP e scriverli in modo consistente su un normslave DP?

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Istruzioni
Con l'SFC 14 "DPRD_DAT" (read consistent data of a DP-normslave) si leggono in modo consistente i dati di un normslave DP. Se durante il trasferimento dati non è comparso alcun errore, i dati letti vengono registrati nel campo di destinazione aperto tramite RECORD. Il campo di destinazione deve presentare la stessa lunghezza che è stata progettata con STEP7 per l'unità selezionata. Con ogni richiamo dell'SFC 14 si può accedere ai dati di una unità/codice DP con l'indirizzo di inizio progettato.
Con l'SFC 15 "DPWR_DAT" (write consistent data to a DP-normslave) si trasferiscono i dati con la consistenza di RECORD al normslave DP indirizzato. Il campo di destinazione deve avere la stessa lunghezza che è stata progettata con STEP7 per l'unità selezionata.

Massimo limite superiore per il trasferimento di dati utili consistenti su uno slave DP.
Per il trasferimento di dati utili consistenti ad uno slave DP la norma PROFIBUS DP definisce i limiti superiori. Perciò in un DP normslave si possono trasferire in un blocco max. 64 parole = 128 byte di dati utili consistenti.
Nella progettazione definire quanto grande è il campo consistente. Per questo nel formato di codice speciale (SKF) si può impostare una lunghezza massima dei dati consistenti di 64 parole = 128 byte (128 byte per gli ingressi e 128 byte per le uscite): una lunghezza maggiore non è possibile.
Essa è valida solo per i puri dati utili. I dati di diagnostica e parametrizzazione vengono raccolti in interi record di dati e quindi di principio sono trasferiti in modo consistente.
Nel formato di codice generale (AKF) si può impostare una lunghezza massima dei dati consistenti di 16 parole = 32 byte (32 byte per gli ingressi e 32 byte per le uscite): una lunghezza maggiore non è possibile.
In questo contesto fare attenzione anche che una CPU 41x / 31x come slave DP nel contesto generale su un master di terzi (collegamento tramite GSD) deve essere configurabile nel formato di codice generale. Per questo motivo la memoria di trasferimento di una CPU 41x / 31x come slave DP su PROFIBUS DP ha la dimensione max. 16 parole = 32 byte.

Limiti superiori massimi per il trasferimento di dati utili consistenti ad IO-Device
Per il trasferimento di dati utili consistenti ad IO-Device vale il limite superiore di 255 byte (254 byte di dati utili + 1 byte di valore accompagnatorio). Anche se ad un IO-Device possono essere trasferiti anche più di 255 byte, sussiste il limite superiore a 255 byte di dati utili consistenti.

Per i processori di comunicazione elencati valgono invece i seguenti limiti superiori.
 

CP

N. di listino

Limiti superiori

CP 343-1

6GK7343-1EX21-0XE0

128 byte

CP 343-1

6GK7343-1EX30-0XE0

240 byte

CP 343-1 Advanced

6GK7343-1GX21-0XE0

128 byte

CP 443-1

6GK7443-1EX20-0XE0

240 byte

CP 443-1 Advanced

6GK7443-1EX40-0XE0

128 byte

CP 443-1 Advanced

6GK7443-1EX41-0XE0

240 byte

Tabella 1: Limiti superiori

Avvertenze
La norma PROFIBUS DP definisce i limiti superiori per il trasferimento di dati utili. I normslave DP rispettano questi limiti superiori. Con le CPU più vecchie (<1999) c'erano limitazioni specifiche per ogni CPU relativamente al trasferimento di dati utili consistenti.
Con queste CPU la lunghezza massima dei dati che la CPU può leggere in modo consistente da un normslave DP opp. scrivere in modo consistente su un normslave DP è indicata nei dati tecnici sotto la voce "DP-Master – Dati utili per slave DP". CPU più recenti superano con questo valore la lunghezza dei dati che un normslave DP rende disponibili opp. riceve.

Importante
La lettura e scrittura decentrata di dati consistenti (< 4 byte) è possibile anche senza le funzioni di sistema SFC14 e SFC15. Quali sono le unità che possono essere utilizzate per questo scopo è descritto nell’articolo con ID 8751062.

La tabella seguente descrive gli accessi a dati consistenti con l'esclusione dell'immagine di processo e delle CPU più vecchie
 

Lunghezza campo dati

Accesso di lettura/scrittura

Consistenza dei dati

1 byte

Caricamento/Trasferimento

Consistenza su unità

2 byte

Caricamento parola/Trasferimento parola

Consistenza su intera lunghezza

3 byte

SFC14 / SFC15

Consistenza su intera lunghezza

4 byte

Caricamento doppia parola / trasferimento doppia parola

Consistenza su intera lunghezza

5 byte

SFC14 / SFC15

Consistenza su intera lunghezza

Tabella 2 Campi dati e accesso al programma

Esempio 
Nel registro "Indirizzi" degli slave DP nella Configurazione hardware con queste unità si può definire il campo di consistenza tramite i campi "Lunghezza","Unità" e "Consistenza su". Nel campo "Immagine di processo parziale" si può associare ai dati una immagine di processo parziale (p. es. TPA3).


Figura 1 Proprietà slave DP - Scelta del TPA3 (Immagine di processo parziale 3)

Il sistema operativo trasferisce questi dati in modo consistente al momento dell'aggiornamento dell'immagine di processo. Con comandi di caricamento e trasferimento si può poi accedere a questi dati nell'immagine di processo. In alternativa a questo l'aggiornamento delle immagini processo SFC 26 "UPDAT_PI" opp. SFC 27 "UPDAT_PO" può avvenire in qualsiasi punto del programma, però questo TPA non può essere aggiornato dal sistema. Se i dati non possono essere depositati in una immagine di processo, allora utilizzare gli SFC14 e SFC15 per lo scambio dati.

Ulteriori informazioni sull'argomento si trovano negli articoli:

  • "Dati consistenti nell'S7-400, riepilogo dei meccanismi" - nell’/ articolo con ID11646774
  • "Utilizzo delle immagini di processo parziali negli occhi organizzativi" - nell’articolo con ID 18325216

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